Guida all’acquisto del tuo prossimo PC. 1- Il cervello del computer: la CPU.

Guida all’acquisto del tuo prossimo PC. 1- Il cervello del computer: la CPU.

Punto di domanda

Conoscere le specifiche dettagliate di un pc, informarsi leggendo recensioni e approfondendo i dati, è un il primo passo per fare un buon acquisto, ma non tutti hanno il tempo di fare ricerche approfondite.

Abbiamo quindi pensato di realizzare una piccola guida all’acquisto che vi possa aiutare ad orientarvi nella scelta del vostro prossimo PC, segnalandovi gli aspetti principali a cui prestare attenzione e suddividendo la guida in 4 parti:

  1. CPU
  2. Scheda Video
  3. SSD, HDD e SSHD
  4. Scheda Madre
  5. RAM

 

Il primo passo nell’acquisto di un buon pc, è scegliere il tipo di processore in base alle esigenze personali, al tipo di utilizzo che si fa del proprio pc.

La CPU (Central Processing Unit), nota anche come processore, è una componente Hardware (cioè tangibile) del computer, montata all’interno di esso e che svolge un ruolo fondamentale nel funzionamento dello stesso.  Può essere visto come il “cervello” della macchina: il suo compito è quello di elaborare i comandi che impartiamo al computer attraverso dei processi aritmetici e logici.

cpu esempio

Il tipo di processore montato all’interno del tuo PC, quindi, influenzerà significativamente le sue prestazioni. Le caratteristiche della CPU da tenere in considerazione al momento della scelta, sono soprattutto 3:

1. Velocità del processore.

La velocità di un processore indica il numero massimo di calcoli al secondo che la CPU è in grado di eseguire. Viene espressa in Hertz e si parla solitamente di GH (Gigahertz, indicati solitamente in decine) o MH (Megahertz, indicati proporzionalmente in migliaia). Quando si parla di velocità nelle CPU, si parla anche di velocità di clock, cioè il numero di istruzioni (commutazione degli impulsi in 0 e 1) che un processore può eseguire in un secondo, espresso per l’appunto in Hertz. Maggiore sarà la velocità del processore, maggiori saranno le prestazioni nella riproduzione di file multimediali come giochi, programmi, musica, audio e video.

Ad esempio se utilizzi un PC con sistema operativo Windows e vuoi conoscere la velocità in Hertz del tuo processore attuale, segui queste indicazioni:

        Start > Impostazioni> Sistema > Informazioni su

Le informazioni che troverete riportate nella scheda di descrizione sotto alla voce Sistema saranno:

  • Il tipo di processore del computer (marca produttrice, modello, generazione…) e relativa velocità, solitamente indicata in GH (Gigahertz)
  • La quantità di memoria ad accesso casuale (RAM, Random Access Memory) installata. In alcuni casi anche la quantità di memoria utilizzabile da Windows.

Imp. Sistema Windows

Tuttavia giudicare l’efficienza di un processore solo in base alla sua velocità, rischia di essere una scelta superficiale, è necessario infatti anche valutare i due seguenti parametri.

2. La memoria cache

La memoria cache è una tipologia di memoria utilizzata dalla CPU per accedere più velocemente a dati/istruzioni utilizzati più frequentemente ed è di importanza fondamentale per l’efficienza del funzionamento del PC. Più elevato è lo spazio di memoria a disposizione nella cache, più il computer potrà lavorare in modo veloce.

Le memorie cache sono solitamente strutturate a livelli: L1, L2 e L3.

Livello L1

Essendo montato direttamente all’interno di tutti i processori, rappresenta il livello più importante di tutti. Tuttavia, non ha mai a disposizione uno spazio di memoria molto ampio.

Livello L2

Lavora in sinergia con il livello L1, svolgendo pressoché le stesse funzioni ed è presente nella maggior parte dei processori, essendo indispensabile per un utilizzo efficiente.

Livello L3

È una aggiunta di memoria che non è presente in tutti i processori e viene utilizzata, se presente, in modo condiviso dai livelli L1 e L2. Di solito si trova nei processori di fascia alta che necessitano prestazioni più elevate.

3. Architettura interna

Sul mercato al momento si distinguono due tipi di architettura interna per le CPU:

  • Multicore

Un singolo processore può essere suddiviso in tanti piccoli microprocessori chiamati core, questo gli permette di avere una maggiore potenza di calcolo senza aumentare la frequenza, ovvero senza surriscaldarsi, fattore che incide anche sul funzionamento stesso.

All’inizio le CPU avevano un singolo core cioè un’unica unità di elaborazione, ma grazie alla evoluzione e miniaturizzazione dei transistor, nel corso degli anni si è riusciti ad integrare sempre più core all’interno di un unico processore. Si è passati dalle due unità, fino a raggiungere, ai giorni nostri, le CPU deca-core ovvero contenenti 10 unità di elaborazione.

Aumentando la quantità di core si migliorano le prestazioni, si consuma meno energia e si produce meno calore, avendo così un pc più silenzioso e con un sistema di raffreddamento che avrà meno calore da smaltire.

  • Multiprocessori

Un multiprocessore è composto da più CPU che lavorano in sinergia e serve a garantire una capacità di calcolo più elevata. È adatto ad un uso professionale/intensivo perché è in grado di svolgere calcoli matematici avanzati, supportare lo sviluppo di progetti 3D, grafica bidimensionale avanzata e video editing professionale.

Nel prossimo articolo parleremo della scheda video, continua a seguirci!

 

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