Il cloud backup: la soluzione per i propri dati aziendali

Il cloud backup: la soluzione per i propri dati aziendali

attacco informatico

Abbiamo visto qualche settimana fa quali sono alcune piccole accortezze che ogni azienda dovrebbe adottare per mettere in sicurezza il proprio lavoro. Con questo articolo andiamo nello specifico a parlare della sicurezza dei dati aziendali: infatti di qualsiasi natura siano (email, informazioni personali, contatti dei clienti, contratti, ecc.), ogni giorno le aziende si trovano a gestirne una grande quantità, salvandoli e recuperandoli da differenti dispositivi e sistemi di archiviazione online e fisici.

ninja-attaccoAl giorno d’oggi infatti le aziende, nonostante la maggior parte abbia avviato un percorso progressivo di digitalizzazione, rimangono poco attente al luogo, alle modalità di conservazione e recupero dei dati e delle informazioni aziendali, anche estremamente importanti per il proprio lavoro tanto che, nel 2016, sono cresciuti in modo esponenziale gli attacchi di tipo malware (97% dei casi, dati Clusit 2017), esponendo le aziende a rischi di vario tipo come furto di informazioni sensibili, blocco di dati, monitoraggio delle azioni degli utenti, sfruttamento delle risorse computazionali e molto altro. Questo accade molto spesso per una poca informazione e preparazione da una parte e dall’altra da un sottovalutare i potenziali rischi che possono causare attacchi come quelli dei malware, portando le aziende a non sfruttare a pieno le potenzialità degli strumenti che si hanno a disposizione.

 

Da sottolineare, di conseguenza, che una mancata preparazione aziendale su questi temi, porta alla mancata conoscenza di quelle che sono le regolamentazioni, coordinate da specifiche leggi, che controllano tutto ciò che ruota intorno alla sicurezza dei dati aziendali.

Non tutti sanno infatti che c’è un articolo, per esattezza il numero 34, del Codice della Privacy che prevede espressamente che ogni azienda adotti determinate procedure minime per la sicurezza dei dati quando si utilizzano strumenti elettronici, ovvero:

  • Inserimento di una autenticazione informatica;
  • Adozione di procedure di gestione delle credenziali di autenticazione (codice identificazione associato ad una parola chiave): la parola chiave deve contenere almeno otto caratteri o il numero di caratteri massimi consentiti dal sistema in utilizzo, non deve contenere riferimenti alla persona ed essere modificata almeno ogni sei mesi o in caso di trattamento di dati sensibili e giudiziari, ogni 3 mesi;
  • Utilizzazione di un sistema di autorizzazione;
  • Protezione degli strumenti elettronici utilizzati e dei dati rispetto ad un loro uso illecito ad accessi non consentiti o a determinati programmi informatici;
  • Adozione di procedure per la custodia di copie di sicurezza almeno settimanali, ripristino della disponibilità dei dati (procedura di disaster recovery) e dei sistemi;
  • Adozione di tecniche di cifratura o di codici identificativi;
  • Costante aggiornamento, a carico del designato aziendale, sulle norme di sicurezza aziendali da adottare e dei sistemi informatici aziendali in termini di prevenzione e sicurezza.

L’incremento dei rischi informatici, che come abbiamo visto possono andare dal ramsoware, all’hackeraggio, fino al più banale fallimento del salvataggio dati, minacciano sempre più il naturale e sereno svolgimento del proprio lavoro. È necessario quindi iniziare a porsi delle domande sulla qualità e sulla preparazione che la propria azienda possiede, a livello di sicurezza informatica, nel caso dovesse affrontare o sostenere problemi di recupero e salvataggio dati o nel caso di attacchi informatici.

Visto il crescente numero di dati che le aziende immagazzinano ogni giorno e tendono a disseminare capillarmente nei dispositivi o sistemi aziendali, ignorandone molte volte la reale destinazione, è necessario chiedersi:

  • Possiedo un protocollo aziendale che mi indica dove sono custoditi i miei dati e il livello di sicurezza che li protegge?
  • I miei sistemi di sicurezza aziendale, rispettano le regolamentazioni sulla protezione dati?
  • Nel caso ci fosse una perdita, anche di tipo accidentale per errore umano, ho la possibilità e gli strumenti per recuperare tutti i miei dati?

Il primo passo per iniziare a gestire ed amministrare correttamente i propri dati aziendali, è adottare una soluzione di Backup che in una unica soluzione risponda in modo efficace alla conservazione, protezione e recupero dei dati aziendali, meglio se in cloud.

Le cose che devi sapere sul Cloud Backup

cloud-computingEsistono differenti sistemi di backup, solitamente lo si fa su supporti come chiavette usb o hard disk esterni, ma questi, come qualsiasi supporto esterno di tipo fisico tendono a subire un deterioramento, anche in termini di usura, nel tempo, che può far sorgere problematiche di funzionamento e determinando comunque una possibile perdita dei dati, escludendo poi quelli che sono errori di tipo umano come manomissioni accidentali, la formattazione dei dispositivi di archiviazione, il furto, la perdita e molto altro.

Se già per una persona il momento della perdita dei propri dati è qualcosa di molto negativo e antipatico da affrontare, per le aziende può trasformarsi in un vero e proprio disastro a livello economico e societario. Lo stesso problema si presenta anche al momento del recupero dei dati, soprattutto se archiviati in differenti dispositivi e soluzioni aziendali, che diventa molto più complicato e poco celere. È necessario quindi adottare una soluzione che rimanga nel tempo efficiente, accessibile nell’immediato e che possa evolversi con l’azienda, rispondendo allo stesso tempo a quella domanda di sicurezza che le aziende cercano per i propri dati.

Questa soluzione è il backup in cloud.

Nell’ultimo anno le soluzioni di cloud, restore e recovery backup si sono affermate come sicure, economicamente vantaggiose e affidabili per i metodi di salvaguardia dei dati che vengono generati giornalmente dalle aziende. Il passaggio però ad una soluzione di backup in cloud deve necessariamente passare per la comprensione di come la soluzione verrà integrata all’interno della propria azienda.

Ogni tipologia di cloud (che sia ibrida, privata o pubblica) è unica e necessita di una analisi aziendale che coinvolga la rete aziendale utilizzata, i dispositivi, la tipologia di dati da mettere in sicurezza e molto altro. È necessario quindi che la transizione a questo tipo di sistema venga attuata sotto la guida di un consulente informatico che possa fornire un supporto e una assistenza dedicate.

Quali sono i costi da sostenere? Differentemente da un sistema di backup tradizionale dove i costi prevedono hardware, software, manutenzione per entrambi, costi di configurazione iniziali, tempo e risorse per l’utilizzo corretto delle procedure di backup e restore e i costi per implementazioni future, il cloud backup prevede solamente i costi per:

  • La valutazione della recuperabilità;
  • Iniziale implementazione;
  • Il pagamento in base allo spazio utilizzato (scalabile).

Inoltre si aggiungono i vantaggi finanziari a lungo termini quali: Scalabilità

  • Diminuzione dei costi operativi e di amministrazione grazie ai backup automatici;
  • Essendo un servizio in cloud (SaaS) è scalabile e quindi segue nel tempo le evoluzioni dell’azienda;
  • Offre un servizio di scan dei tuoi dati che ne controlla integrità, corruzioni e fornisce alert che prevengono la perdita degli stessi e quindi evitando costi possibili futuri;
  • Procedure di recupero dati sempre disponibili;
  • Sistemi di crittografia e sicurezza sempre aggiornati.

Perché quindi un servizio di cloud backup?

  • Capacità di adattamento all’infrastruttura già presente all’interno dell’azienda, non viene richiesta nessuna installazione o acquisto di ulteriori sistemi o dispositivi;
  • Automatizzazione dei processi di backup, una volta che le regole di backup sono settate, i dati vengono salvati automaticamente avendo tutta la situazione sotto controllo in modo trasparente;
  • I tempi di recupero e di backup dei dati vengono accelerati;
  • L’ottimizzazione sui costi di conservazione e recupero dati, può essere volta alla implementazione di altre strutture IT presenti o di altri settori.

BP Sistema è il partner ideale per aiutarti a trovare la soluzione di backup in cloud più adatta alla tua azienda. Grazie alla partnership con Kiteblue, offriamo Asigra, uno dei migliori programmi di backup in cloud sul mercato che:  Powered By Asigra Logo

  • Offre un costante monitoraggio dei dati verificandone integrità e fornendo un servizio di recovery e restore assicurati;
  • Fornisce, per la protezione dei dati, tutti gli ultimi sistemi di sicurezza in termini di standard internazionali;
  • Automatizza i processi di backup tramite settaggio di frequenza e filtri;
  • Si adatta alla azienda nella sua evoluzione nel trattamento e nella capacità di quantità dei dati da gestire;
  • Protegge i dati contenuti anche in cloud pubblici come Office 365, Google Apps e altri;
  • Smartphone, tablet e Notebook sono protetti grazie alla geolocalizzazione degli stessi e la possibilità di eliminare i dati contenuti in essi da remoto nel caso di furti o altro.

Non aspettare di perdere i tuoi dati, contattaci e richiedi una consulenza per la tua azienda.

 

 

 

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