La forza del brand Apple: perché confondiamo iPad e Tablet.

La forza del brand Apple: perché confondiamo iPad e Tablet.

Tablet Android

iPad e Tablet, molti consumatori li confondono o li usano come sinonimi, ma qual è la differenza?

Parlare di una vera e propria diTablet Androidfferenza tra un iPad ed un Tablet sarebbe improprio.

Il Tablet, infatti, comprende una fascia di prodotti tecnologici molto vasta, appartenenti a vari marchi più e meno conosciuti (Apple, Lenovo, Samsung…) e con caratteristiche tecniche diverse.

L’iPad invece è un tipo di Tablet, cioè quello prodotto da Apple, con sistema operativo sviluppato da Apple, (chiamato iOS), è definito come Tablet di prima generazione, perché, nonostante esistessero tecnologie precedenti che ricordavano l’odierno Tablet, fu il primo ad essere conosciuto dalla massa e ad ottenere un forte riscontro sul mercato.

 

Un prodotto approdato nelle nostre vite grazie a Apple

Anche se all’inizio si era molto scettici sull’utilità che i Tablet potessero avere, fu proprio la Apple a riuscire a lanciarlo con successo sul mercato, aprendo così la strada anche alla produzione di Tablet da parte di altri marchi.

Presentato per la prima volta il 27 gennaio 2010, l’iPad, riscosse immediatamente un forte successo e subito dopo incontrò la concorrenza del Samsung Galaxy Tab, uscito nella seconda metà dello stesso anno (che comunque non riuscì a surclassarlo).

Probabilmente è per questo che tendiamo a generalizzare usando il termine “iPad” per indicare qualsiasi tipo di Tablet.
L’operazione di marketing della Apple ebbe talmente tanto successo che al giorno d’oggi su più di 40 milioni di italiani che hanno accesso ad internet il 28,6% vi accede da Tablet, con un boom di utilizzatori che ha visto una crescita dell’84% negli ultimi 2 anni.

 

Grafici su device utilizzati per accdere ad internet in italia

Fonte: Audiweb: Dati della total digital audience del mese di dicembre 2015 

La forza di un brand inconfondibile

Anche per coloro che non sono grandi fan dell’azienda californiana, i prodotti Apple sono riconoscibili a vista d’occhio, grazie al design unico, al caratteristico colore bianco e allo storico logo della mela addentata.

Molti non sanno che la lettera “i” che sta davanti ai nomi di molti prodotti è firmata Apple, e che sta per internet (mezzo principale sul quale appoggiano le funzionalità Apple) ma anche per individualeistruireinformare e ispirare.

L’iPhone infatti è lo Smatphone prodotto diPad Applea Apple, l’iMac è il computer Apple e l’iCloud il servizio cloud offerto da Apple.

L’influenza del brand e la sua capacità di ideare campagne di marketing particolarmente efficaci ha fatto sì che questi termini siano diventati parte del linguaggio comune in campo di tecnologia e che a volte vengano usati per indicare l’intera gamma dei prodotti, come nel caso di iPad e Tablet.

Sono stati pochi, oltre a questo, in casi in cui il nome del marchio si è sostituito a quello del prodotto, essendo stato talmente tanto innovativo ed utilizzato dalla massa da incorporare nel suo nome, tutto il resto dei prodotti somiglianti.

È il caso di Scottex (usato come sinonimo di carta assorbente), Scotch (nastro adesivo), Post-it (foglietti semi-adesivi) e Sottilette (fettine formaggio fondente).

Per capire quale sia la portata dell’influenza Apple basta pensare al Galaxy tab e allo YOGA.

Mai sentiti nominare? È possibile. Il Galaxy tab è il tablet prodotto da Samsung e lo YOGA quello prodotto da Lenovo. Sono due dei Tablet più venduti oltre all’iPad ma i loro nomi non sono certo popolari come quello del fratellastro Apple.

 

 primo logo Apple 1976

Una curiosità su un marchio così conosciuto…

La storia della mela di Apple

Il logo originario fu disegnato nel 1976 da un ex socio di Steve Jobs e rappresentava Isaac Newton seduto sotto un albero di mele.

La grafica particolareggiata e troppo figurativa non era mai andata a genio al celebre fondatore dell’azienda e così nel 1977, l’anno dopo, Jobs commissionò il nuovo logo al grafico Rob Janoff.

Questi mantenendo una continuità concettuale con l’immagine precedente ideò il logo della mela addentata. Il termine ‘bite’ (mLogo multicolore Apple 1977ordere, in inglese) richiamava i bit e i byte del linguaggio informatico e in più la mela alludeva al peccato originale, sottolineando l’anticonformismo Apple.

Anche se Janoff disegnò una mela monocromatica, Jobs volle che la modificasse in favore di qualcosa di più colorato, per ricollegarla al modello di computer che l’azienda stava proponendo in quel momento; l’Apple 2, che presentava un’innovativa interfaccia a colori. 

Il designer quindi aggiunse una serie di bande colorate, una specie di arcobaleno, che caratterizzò il logo fino al 1998, quando si ritornò al colore unico.

 

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