Pop e Imap, cosa scegliere quando configuri la tua mail?

Pop e Imap, cosa scegliere quando configuri la tua mail?

E-MAIL

Quando configuri il tuo servizio di posta elettronica sul Pc, Tablet o Smartphone inevitabilmente la procedura ti chiederà di scegliere il protocollo di comunicazione per la ricezione dei messaggi.

Sceglierne uno piuttosto che un altro influenzerà le modalità di utilizzo dei vari servizi offerti da un client di posta (esempi di client sono Outlook, Mozilla Thunderbird o Zimbra Desktop)

Qual è la funzione di un protocollo?

Un protocollo è un linguaggio necessario per mettere in comunicazione due o più apparecchiature elettroniche. Nel caso del protocollo di comunicazione per la ricezione dei messaggi si tratta di mettere in comunicazione un dispositivo (come un computer o uno Smartphone) con il client di posta.

Quando avviene la comunicazione?

Quando dal tuo dispositivo accedi alla tua email, la tua richiesta di autenticazione viene invitata al client di posta secondo un determinato procedimento.

Prima di tutto il tuo dispositivo invia una richiesta di accesso ad un server (chiamato proxy): un punto di accesso che permette al dispositivo e al client di entrare in comunicazione.

Il server verifica i dati del tuo dominio, del tuo account e delle tue credenziali (tutti conservati in un apposito archivio) e inoltra la richiesta al client che la nega o la accetta.

Tutta questa comunicazione deve avvenire tramite uno specifico linguaggio, cioè tramite un protocollo: un insieme di regole e procedure che servono per trasmettere le informazioni in modo corretto.
Essendo che esistono diversi protocolli di comunicazione accade che non tutti i servizi di posta siano compatibili con qualsiasi protocollo, poiché non condividano l’utilizzo dello stesso “linguaggio”.
Inoltre, anche nei casi in cui il client è compatibile con più protocolli usarne uno piuttosto che un altro fa sì che si possa usufruire o meno di tutte le funzionalità offerte dal servizio di posta.

Durante la configurazione ti verrà richiesto di scegliere tra i protocolli POP3 e IMAP (quasi tutti i client mettono a disposizione entrambi i protocolli).
Per la posta professionale, nella maggior parte dei casi a pagamento, spesso è anche possibile scegliere il protocollo Exchange Active Sync.

E-MAIL

Per non fare confusione, ricordiamo che la visualizzazione grafica quando apri l’email resta la stessa, la differenza la noterai utilizzando la posta: vediamo come, e quale protocollo è meglio selezionare, in base alle tue esigenze.

POP3

POPÈ l’acronimo di Post Office Protocol. Rilasciato e utilizzato sin dal 1984, POP resta tuttora uno dei protocolli più utilizzati, nella sua terza versione sviluppata successivamente: POP3.

Questo Protocollo come abbiamo detto crea una copia di ogni mail che ricevi in locale: Questo comporta che tu possa leggere la tua posta in ogni momento, anche quando sei off-line.

Il contro è che salvando tutto in locale le e-mail che invii e ricevi da un dispositivo restano legate esclusivamente a quel dispositivo in cui sono state scaricate.

Se accedi con il tuo account da PC e poi da Smartphone, le e-mail che apri dallo smartphone saranno visualizzabili solo da lì, e viceversa.

Altro lato negativo è che tutte le mail che ricevi, essendo salvate in locale, andranno a pesare sulla memoria del tuo dispositivo.

IMAP

IMAPÈ l’acronimo di Interactive Mail Acess Protocol (attualmente reperibile nella versione 4) è stato pensato proprio per ovviare al problema di poter accedere alla posta solo da un unico dispositivo.

Questo protocollo infatti, non crea una copia in locale ma mantiene tutti i messaggi nel server e permette all’utente di visualizzarli da qualsiasi dispositivo, anche mobile.

Parallelamente all’esempio fatto per i protocollo POP, se accedi al tuo account da Pc e poi da Smartphone le e-mail che hai ricevuto e inviato da uno e dall’altro saranno visibili su entrambi.

È quindi da preferire rispetto al protocollo POP3 se volete tenere sincronizzata la mail.

Tuttavia questo protocollo non è esente da qualche problematica:

Innanzitutto, IMAP si occupa di sincronizzare solo i messaggi ricevuti, messaggi inviati e altre funzioni della mail (come calendario e rubrica) restano legate a un solo dispositivo.

Inoltre, salvare le email in remoto, significa utilizzare lo spazio messo a disposizione dal servizio di posta: quando questo spazio inizia ad esaurirsi si possono riscontrare problemi nella ricezione e nell’invio dei messaggi; in questo caso sarà necessario ricordarsi di archiviare periodicamente parte delle e-mail.

Exchange Active Sync

exchangeÈ il protocollo professionale per eccellenza, pensato appositamente per tenere sincronizzato ogni aspetto della mail.

La prima versione risale al 1996 ed era inizialmente disponibile solo per gli utenti Microsoft. Potete infatti trovarlo indicato anche come Microsoft Exchange (o MAPI).

Oggi è considerato uno standard per chi lavora utilizzando molto le e-mail ed è diventato compatibile con più servizi di posta.

Exchange Active Sync provvede dunque a tenere sincronizzata la posta su più dispositivi, includendo anche il calendario, gli appuntamenti, la rubrica dei contatti e ogni altra funzione offerta dal tuo client (al contrario di IMAP, che si occupa solo delle mail ricevute).

Rimane come per IMAP l’obbligo di dover archiviare periodicamente una parte delle mail in caso lo spazio di memoria sul server iniziasse ad esaurirsi, ed è anche da mettere in conto che solitamente è un protocollo utilizzabile a pagamento.

 

Se ti siamo stati utili e vuoi sapere qualche altra curiosità sull’utilizzo delle e-mail, puoi leggere anche il nostro articolo su l’uso corretto del campo del destinatario.

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